A gennaio 2026 Confcommercio Belluno Dolomiti ha annunciato la nascita del Gruppo Provinciale Guide Turistiche ConfGuide, un nuovo organismo associativo che riunisce e rappresenta la figura professionale delle Guide Turistiche della Provincia di Belluno.
Per rispondere agli obblighi formativi della categoria stabiliti dal Ministero del Turismo che impone alle Guide Turistiche di frequentare 50 ore di formazione in 3 anni, Ascom Formazione Belluno ha progettato una proposta formativa articolata su più corsi da offrire a tutte le Guide abilitate nel territorio nazionale.
La frequenza pari almeno all’80% di ciascun intervento formativo darà diritto all’attestato del corso di aggiornamento per Guida Turistica ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
altari lignei dalle origini al barocco
Il corso si propone di offrire un approfondimento storico-artistico sull’evoluzione dell’altare,
con uno sguardo sulle sue funzioni liturgiche, simboliche e artistiche, dalle origini fino
all’età barocca. Attraverso un percorso cronologico e tematico, il programma intende
illustrare le principali trasformazioni dell’altaristica nel passaggio dal Medioevo al
Rinascimento. Particolare attenzione sarà dedicata al contesto bellunese tra XIV e XVI secolo,
con l’obiettivo di mettere in relazione i modelli artistici, le committenze locali e le influenze
culturali di area veneta e tedesca.
Il corso mira a fornire una conoscenza storica e artistica dell’altare come elemento centrale dell’architettura e dell’arredo liturgico, approfondendone l’evoluzione dalle origini all’età barocca. Le finalità sono quelle di comprendere il significato simbolico e devozionale degli altari, riconoscerne le principali tipologie e valorizzare il patrimonio artistico locale, con particolare attenzione al contesto bellunese.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103601 del 01/07/2026
araldica storica
Il corso si propone di offrire una conoscenza introduttiva e storica sull’arte dell’araldica,
accompagnando i partecipanti alla scoperta delle sue origini, del suo linguaggio e della sua
evoluzione nel tempo. L’obiettivo è fornire gli strumenti di base per riconoscere e
interpretare gli stemmi, comprendendone il valore simbolico, comunicativo e culturale.
Il corso ha la finalità di avvicinare i partecipanti a una disciplina che unisce storia, simbologia, arte e cultura visiva. Attraverso i diversi moduli, si intende dimostrare come l’araldica non sia soltanto un insieme di segni decorativi, ma un vero e proprio sistema di comunicazione capace di raccontare origini, appartenenze, potere e memoria. Inoltre, il percorso formativo mira a valorizzare il patrimonio araldico come chiave di lettura della storia europea e italiana, favorendo una maggiore consapevolezza del significato degli stemmi presenti in contesti civili, religiosi e istituzionali.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103604 del 01/07/2026.
boschi, spade e zattere: lo sfruttamento delle materie prime dolomitiche
Il corso propone una lettura storica e interdisciplinare delle risorse strategiche e delle filiere
produttive delle Dolomiti Bellunesi in età preindustriale, mettendo in relazione ambiente,
lavoro, tecnologia, economia e potere politico. Attraverso l’analisi delle filiere del ferro
e del legno, i partecipanti potranno comprendere come il territorio bellunese abbia
svolto un ruolo fondamentale nell’approvvigionamento di materiali e manufatti
destinati soprattutto a Venezia e all’Impero Asburgico.
L’obiettivo del corso è sviluppare una riflessione critica sul rapporto storico tra risorse naturali, organizzazione del lavoro e crescita economica nelle Dolomiti Bellunesi, mettendo in luce come l’equilibrio tra ambiente e produzione abbia inciso per secoli sulla vita delle comunità locali. In questa prospettiva, il corso intende anche evidenziare il contributo fondamentale di saperi artigianali, mestieri specializzati e maestranze del territorio nella costruzione di reti produttive di più ampio respiro, capaci di dialogare con contesti sovraregionali. Infine, il percorso offre spunti di lettura ancora attuali, utili per interpretare temi contemporanei come la gestione sostenibile delle risorse, la capacità di resilienza dei sistemi produttivi e i processi di riconversione economica.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103618 del 01/07/2026.
carnevali storici delle dolomiti
Il corso intende illustrare in maniera approfondita la conoscenza delle mascherate arcaiche
dolomitiche, esplorandone origini, caratteristiche culturali e prospettive future, attraverso
il contributo di esperti come antropologi, referenti museali e consulenti UNESCO.
Il percorso formativo ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti gli strumenti per conoscere e valorizzare il patrimonio culturale immateriale dei carnevali storici presenti nelle Dolomiti, favorendo una consapevolezza del legame tra riti pagani antichi e tradizioni contemporanee. Il corso sostiene la salvaguardia di questo patrimonio attraverso la rete museale e UNESCO, e prepara a comunicare questi elementi in contesti turistici, educativi o museali, contribuendo alla promozione della cultura dei territori Dolomitici.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103622 del 01/07/2026.
curiosita’ e segreti sulla storia della serenissima
Il corso offre una panoramica completa e affascinante sulla storia della Serenissima,
dalle origini alla sua trasformazione moderna, evidenziando il legame con il territorio,
i primati culturali e le narrazioni curiose attorno ad essa.
Il corso intende non solo trasmettere fatti storici, ma anche valorizzare l’identità unica di Venezia come crocevia di commerci, cultura e innovazioni, sfatando miti per una narrazione autentica.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103633 del 01/07/2026.
i “soli” di bernardino
Il corso di formazione intende trasmettere ai partecipanti una conoscenza storica,
iconografica e territoriale della diffusione del culto di San Bernardino con il trigramma
“I H S” nel territorio bellunese tra XV e XVI secolo. Attraverso l’analisi delle figure di
Bernardino da Siena e del beato Bernardino da Feltre, il percorso approfondisce
il contesto devozionale in cui questi simboli si sono diffusi, chiarendone origine,
significato e funzione sociale.
L’obbiettivo principale è sviluppare nei partecipanti una capacità critica e interpretativa dei segni devozionali presenti nel territorio, favorendo una lettura consapevole del patrimonio storico-artistico locale. Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado di individuare, interpretare e raccontare questi elementi in un’ottica di valorizzazione culturale, turistica e divulgativa.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103639 del 01/07/2026.
i grandi viaggiatori delle dolomiti dalla preistoria ad oggi
Il corso dedicato a quelli che vengono definiti “I grandi viaggiatori delle Dolomiti dalla
preistoria ad oggi” si articola attraverso un’analisi incrociata tra storia e geografia,
analizzando le tracce – più vistose di quanto si immagini – lasciate nei millenni dal
cambiamento climatico e da una progressiva antropizzazione di un territorio
progressivamente sempre meno ostile. Il corso analizzerà la progressiva presenza umana
tra Prealpi venete e Dolomiti attraverso le tracce sempre più vistose ancora leggibili tra
pianure, crinali e terre alte: dalla conquista preistorica della montagna fino alla colonizzazione
antica paleoveneta, celtica e romana; le variazioni altimetriche imposte dagli sbalzi climatici;
abbandono e riconquista delle terre alte, dalle presenze stagionali all’incolato stabile; lo sviluppo
di strade e sentieri, seguendo le tracce di monaci e mercanti; la progressiva messa a fuoco
dell’immagine della montagna, dai primi cacciatori ai primi agricoltori, fino all’arrivo in quota di
scienziati, illuministi, generali e cartografi; infine, il secolo del grand tour: l’Ottocento tra Romanticismo
e Positivismo attraverso gli occhi di poeti, alpinisti e viaggiatori. Ultima tappa la modificazione antropica
(nuovi insediamenti, l’arrivo dell’idroelettrico e di un’urbanizzazione calibrata sui picchi stagionali) con
la nascita e lo sviluppo del turismo fino alla consacrazione con le Olimpiadi di Cortina del 1956 e
all’evoluzione degli ultimi decenni.
Il corso mira a far acquisire ai partecipanti una visione completa e interdisciplinare della storia della frequentazione umana delle Dolomiti, sviluppare la capacità di leggere le Dolomiti come un sistema territoriale complesso, nel quale si intrecciano dinamiche ambientali, storiche, culturali, economiche, favorendo una comprensione critica dell’evoluzione del rapporto tra uomo e montagna.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 115542 del 22/07/2026.
il teatro della sena di feltre
Il corso si propone di fornire ai partecipanti una conoscenza approfondita dell’evoluzione
storica, architettonica e decorativa del teatro, con particolare attenzione alle principali
tipologie teatrali sviluppatesi nel tempo, dai modelli dell’antichità fino alle forme
contemporanee. Attraverso l’analisi delle trasformazioni funzionali e stilistiche degli spazi
teatrali, il corso intende sviluppare la capacità di leggere il teatro non solo come luogo di
spettacolo, ma anche come testimonianza significativa della cultura, della società e
dell’evoluzione artistica delle diverse epoche. Un approfondimento specifico sarà dedicato
al Teatro della Sena di Feltre, studiandone la storia, le caratteristiche architettoniche e
decorative, le figure che ne hanno segnato l’evoluzione e i rapporti con altri importanti
teatri italiani, in particolare il Gran Teatro La Fenice di Venezia.
La finalità del corso è quella di valorizzare il patrimonio teatrale come bene storico, artistico e culturale, promuovendo una maggiore consapevolezza del ruolo che il teatro ha svolto e continua a svolgere nella vita collettiva. Il percorso formativo approfondisce la struttura del Teatro della Sena di Feltre come esempio significativo di continuità tra tradizione locale e più ampio contesto della storia del teatro italiano. Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di riconoscere le principali caratteristiche dei teatri delle diverse epoche, comprendere gli elementi distintivi e apprezzarne il valore come patrimonio da conoscere e trasmettere.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103643 del 01/07/2026.
l’incastellamento nel bellunese
Il corso offre un’analisi storica strutturata sull’evoluzione dei castelli e delle fortificazioni
nel Bellunese e nel Feltrino; il programma illustra le fasi di incastellamento, le signorie
del Trecento (Da Camino, Scaligeri, Carraresi, Boemi, Asburgo, Visconti), le conquiste
veneziane e l’influenza dei poteri del Nord Europa, culminando con la Lega di Cambrai.
L’obiettivo è fornire una conoscenza approfondita del patrimonio storico-architettonico
locale, contestualizzandone le dinamiche geopolitiche dal Medioevo al Rinascimento.
Il percorso formativo intende trasmettere ai partecipanti una conoscenza approfondita del patrimonio militare storico-architettonico del territorio bellunese-feltrino (città, mura, castelli e torri) nel periodo medievale-rinascimentale; vuole inoltre promuovere la consapevolezza culturale dei siti, utile per studi storici, turismo culturale e valorizzazione del patrimonio, attraverso un approccio narrativo e attrattivo.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103645 del 01/07/2026.
l’eta’ del ferro in provincia di belluno tra studi e valorizzazione turistico-culturale
Il corso si propone di offrire un inquadramento storico e archeologico dell’Età del Ferro
nell’Italia settentrionale e nelle Alpi orientali, con particolare attenzione alla provincia di
Belluno e al suo patrimonio culturale. Attraverso l’analisi dei Veneti antichi, dei Reti e dei
Celti, il percorso intende approfondire le dinamiche insediative, culturali e territoriali che
hanno caratterizzato quest’area di cerniera tra Alto Adriatico, Pianura Padana ed Europa centrale.
Il percorso formativo si propone il duplice obiettivo di delineare un quadro storico-scientifico esaustivo dell’Età del Ferro in provincia di Belluno e di fornire strumenti metodologici per la valorizzazione turistico-culturale. Attraverso l’analisi dei contesti archeologici e delle dinamiche evolutive delle popolazioni dell’area alpina orientale (IX – I sec. a.C.), verranno esaminate le civiltà dei Veneti Antichi, dei Reti e i successivi apporti di matrice celtica. L’approccio didattico integra il dato archeologico con la progettazione di itinerari di visita guidata, favorendo una promozione consapevole e integrata del patrimonio locale. Particolare rilievo sarà dato alla fruizione attuale del patrimonio bellunese: dai musei archeologici ai siti visitabili. L’obiettivo è fornire alle Guide una serie di input progettuali per strutturare percorsi che intreccino l’evidenza storico-archeologica e la lettura del paesaggio.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103637 del 01/07/2026.
la nascita del medioevo nelle dolomiti
Il corso esplora l’evoluzione storica della presenza umana sulle Dolomiti, in particolare
nella Provincia di Belluno, attraverso le trasformazioni territoriali, culturali e
socio-economiche dal tardo periodo romano al XV secolo, evidenziando come
migrazioni, conquiste e poteri locali abbiano ridisegnato il paesaggio e le comunità
montane.
Le lezioni hanno l’obiettivo di fornire una visione d’insieme sulla storia del popolamento nel territorio Dolomitico come crocevia di popoli, culture e poteri, per valorizzare e comprendere le identità locali. Il corso adotta un approccio cronologico e tematico per stimolare riflessioni su resilienza delle comunità, adattamento ambientale e dinamiche di potere in contesti montani.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103648 del 01/07/2026.
le ville venete del bellunese
Il corso si propone di fornire ai discenti le nozioni essenziali per comprendere il “Fenomeno
di Villa”, tali da consentire un approccio completo ed eclettico. Inizialmente sarà fornita
una breve analisi sulla morfologia, sulla viabilità e sulla toponomastica nella provincia
di Belluno; poi si indagherà la genesi e l’evoluzione della Villa Veneta con accenni continui
alle ville “venete colte”, Palladiane e/o di altri epigoni. Sarà svolto un confronto tra questo
contesto sociale ed architettonico con lo sviluppo della villa bellunese con accenno alle
relative pertinenze che implicano “suggestioni” con la casa rurale della tradizione bellunese.
Questi confronti costituiranno gli spunti per valutare il peso antropico, ovvero la modifica nel
paesaggio causato dalla presenza di una villa e delle attività umane che vi si svolgevano.
Il percorso formativo intende sensibilizzare i partecipanti al valore culturale e storico delle Ville Venete nel contesto bellunese, promuovendo una comprensione integrata tra morfologia del territorio, evoluzione architettonica e dinamiche antropiche.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103652 del 01/07/2026.
nuovi dati di archeologia bellunese: un viaggio dalla preistoria all’eta’ contemporanea
Il corso risponde alle esigenze formative emerse dalle Guide Turistiche della Provincia di
Belluno che desiderano approfondire con dettagli aggiornati il patrimonio archeologico
del Bellunese con una narrazione accattivante. Attraverso scoperte recenti e nuovi studi,
i partecipanti ripercorreranno l’evoluzione umana dal Paleolitico al Novecento, scoprendo
come il territorio bellunese sia stato testimone di migrazioni, culture e trasformazioni sociali.
Il corso intende offrire una panoramica integrata e aggiornata sul patrimonio archeologico del territorio Bellunese e favorire la capacità di contestualizzare le evidenze nel paesaggio attuale stimolando riflessioni su dinamiche sociali e territoriali.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103657 del 01/07/2026.
tecniche di comunicazione efficace per guide turistiche
Il corso è pensato per accompagnare le Guide Turistiche nella costruzione di una relazione
chiara, coinvolgente e professionale con gruppi e singoli visitatori. Attraverso esempi pratici,
esercitazioni e momenti di confronto, i partecipanti impareranno a gestire al meglio parola,
voce e linguaggio del corpo per rendere ogni esperienza di visita più fluida e piacevole.
Obiettivo del corso è il miglioramento delle proprie competenze relazionali per erogare un servizio di qualità all’interno della professione di Guida Turistica Nazionale, considerando l’importanza della “Comunicazione Efficace” orientata alle diverse tipologie di utenza a cui ci si rivolge (infanzia, adolescenza, terza età e persone diversamente abili), sapendo affrontare anche eventuali criticità.
La finalità è quella di instaurare rapporti costruttivi e creare sinergie con gli altri, sia a livello psicologico-comportamentale, con una comunicazione empatica ed assertiva, sia a livello espressivo, con l’utilizzo di un linguaggio strategico nelle sue tre modalità (verbale, paraverbale e non verbale) a seconda dei diversi destinatari.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103668 del 01/07/2026.
tecnologie digitali per i beni culturali
Il corso “Tecnologie Digitali per i Beni Culturali” esplora l’integrazione innovativa di strumenti
digitali nella valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale. I moduli formativi analizzano
tecnologie come Realtà Aumentata (AR), Intelligenza Artificiale (AI), digitalizzazione 3D e
applicazioni pratiche, con focus su casi studio reali e un’attività sul campo in contesto
museale. Il percorso formativo intende informare e trasmettere con casi pratici nuovi
strumenti da integrare nel modo di lavorare per la figura professionale delle Guide Turistiche.
Il corso mira a potenziare le competenze digitali delle Guide Turistiche, favorendo la conservazione, divulgazione e accessibilità del patrimonio culturale. Promuove un approccio ibrido che arricchisce l’esperienza del visitatore – da percorsi inclusivi virtuali a nuovi strumenti di interazione – senza sostituire l’autenticità del narratore umano, per una fruizione culturale innovativa e competitiva.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103669 del 01/07/2026.
tesori geologici delle dolomiti bellunesi
Questo corso immersivo esplora i tesori geologici, geomorfologici e paleontologici delle
Dolomiti Bellunesi e della Provincia di Belluno, patrimonio di rilevanza nazionale e
internazionale. Attraverso quattro moduli tematici, i partecipanti scopriranno le
peculiarità nascoste del territorio, dalla storia mineraria alle attività estrattive, con
un focus sul sito di Valle Imperina e sull’uso delle pietre ornamentali nei centri storici
bellunesi. Il percorso unisce lezioni teoriche, analisi storiche e casi studio pratici per
un aggiornamento formativo completo per le Guide Turistiche del territorio in
materia di geologia, storia e valorizzazione del patrimonio naturale locale.
Il corso mira a sensibilizzare i partecipanti sul valore del patrimonio geologico delle Dolomiti Bellunesi, promuovendone la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione turistica-culturale. Fornisce strumenti per comprendere il ruolo storico-economico delle risorse minerarie e lapidee nel modellare l’identità territoriale, favorendo una maggiore consapevolezza ambientale e un approccio sostenibile allo sviluppo locale.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103671 del 01/07/2026.