boschi, spade e zattere: lo sfruttamento delle materie prime dolomitiche
Il corso propone una lettura storica e interdisciplinare delle risorse strategiche e delle filiere
produttive delle Dolomiti Bellunesi in età preindustriale, mettendo in relazione ambiente,
lavoro, tecnologia, economia e potere politico. Attraverso l’analisi delle filiere del ferro
e del legno, i partecipanti potranno comprendere come il territorio bellunese abbia
svolto un ruolo fondamentale nell’approvvigionamento di materiali e manufatti
destinati soprattutto a Venezia e all’Impero Asburgico.
L’obiettivo del corso è sviluppare una riflessione critica sul rapporto storico tra risorse naturali, organizzazione del lavoro e crescita economica nelle Dolomiti Bellunesi, mettendo in luce come l’equilibrio tra ambiente e produzione abbia inciso per secoli sulla vita delle comunità locali. In questa prospettiva, il corso intende anche evidenziare il contributo fondamentale di saperi artigianali, mestieri specializzati e maestranze del territorio nella costruzione di reti produttive di più ampio respiro, capaci di dialogare con contesti sovraregionali. Infine, il percorso offre spunti di lettura ancora attuali, utili per interpretare temi contemporanei come la gestione sostenibile delle risorse, la capacità di resilienza dei sistemi produttivi e i processi di riconversione economica.
La frequenza del corso pari almeno all’80% darà diritto all’ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GUIDA TURISTICA ai sensi dell’articolo 23 comma 3 del Decreto Ministeriale 26 giugno 2024, n. 88, recante disposizione applicative della legge 13 dicembre 2023, n. 190.
Corso autorizzato con Decreto Ministeriale prot. N. 103618 del 01/07/2026.
Informazioni e Tariffe
QUOTE DI ISCRIZIONE
Associati ConfGuide € 120,00 (+ iva) – Non associati € 150,00 (+ iva)